San Pietro in Bevagna - Perchè sceglierlo per le vostre vacanze

San Pietro in Bevagna è una località marittima che fa parte del comune di Manduria, in provincia di Taranto. Con il suo litorale lungo 15 km, in estate ospita numerosi turisti provenienti da tutto il mondo. È una spiaggia caratterizzata da diverse dune, un luogo ideale per trascorrere giorni di vacanza rilassanti e divertenti. Le acque sono cristalline e i lidi attrezzati e liberi rispondono alle esigenze di diverse tipologie di turisti, dai più giovani, alle famiglie con bambini. Dista soli 22 km da un’altra località balneare molto famosa, Porto Cesareo, e soli 10 km da Punta Prosciutto, un’altra spiaggia presa d’assalto in estate.

Il nome della cittadina è legato a quello dell’apostolo San Pietro che, secondo la leggenda, sarebbe sbarcato in questa località. Così, proprio uno dei simboli della città è la Chiesa dedicata a San Pietro, incastonata in una splendida torre medioevale, a pochi metri dalla spiaggia.

La chiesa è costituita da un’unica navata mentre la parte esterna è caratterizzata dalla presenza di uno stemma papale in bassorilievo, posto sopra alla lunetta del portale. Sulla facciata laterale c’è un piccolo campanile ed un’altra caratteristica finestra istoriata.

Alla scoperta di San Pietro in Bevagna

Sul fondale marino di San Pietro in Bevagna si trovano alcuni sarcofagi marmorei di epoca romana, i cosiddetti Sarcofagi del Re, resti del carico di una nave romana affondata nel III secolo d.C. Della nave non è rimasta traccia ma gli amanti delle immersioni subacquee potranno ammirare il tesoro che è andato disperso: 23 sarcofagi appartenenti a diverse epoche storiche, la più antica risalente al 150 d.C., che si trovano a circa 5 metri di profondità.

Sempre dal punto di vista naturale, importanza ha anche la Riserva della foce del fiume Chidro, una serie di sorgenti sotterranee di acqua dolce che si estendono per circa 13 km. Si tratta di un fiume sotterraneo le cui acque, mischiandosi con quelle del mare in cui sfocia, sono molto fresche, così che nuotandovi si possono sperimentare delle improvvise variazioni di temperatura.

Nella riserva è possibile ammirare dune sabbiose e una rigorosa macchia mediterranea. Il nome della salina deriva dal fatto che nel 1731, con l'arrivo dei monaci benedettini, questo divenne un luogo stabile per la lavorazione e il deposito del sale.

Ci sono anche diverse leggende legate al fiume Chidro e a San Pietro Apostolo. San Pietro sarebbe sbarcato qui nell’anno 44 d.C. dopo un naufragio causato da un forte vento di scirocco. Sul posto avrebbe convertito al cristianesimo Fellone, il signore del vicino villaggio di Felline e, dopo il battesimo avvenuto proprio nelle acque del fiume Chidro, Fellone guarì all’istante dalla lebbra che lo aveva colpito. In seguito, il Santo avrebbe convertito, battezzato e guarito dalla malattia altri abitanti del posto e del Salento, per poi tornare a Roma.

Un’altra leggenda narra invece che San Pietro, mentre si raccoglieva in penitenza, avrebbe attraversato il Chidro piangendo per aver tradito Gesù e che le sue lacrime si sarebbero trasformate in conchiglie. Infine, si racconta anche che, alla vista di una statua di Zeus nei pressi del fiume, il Santo si sarebbe fatto il segno della croce frantumando per miracolo la scultura, così da permettere i primi battesimi dei pagani locali in queste acque.

C’è anche la Salina dei Monaci, suddivisa tra la stessa San Pietro in Bevagna e Torre Colimena (appartenente anch'essa al Comune di Manduria). È caratterizzata da una spiaggia sabbiosa con tratti rocciosi ed uno stagno salato dove è possibile osservare in alcuni periodi dell'anno alcuni volatili come i fenicotteri rosa.

Come raggiungere San Pietro in Bevagna

In aereo:

Se si arriva all’Aeroporto di Bari, è possibile raggiungere San Pietro in Bevagna noleggiando un’automobile con cui potersi spostare tranquillamente alla scoperta della città e dei posti vicini.

Stessa cosa se si arriva all’Aeroporto di Brindisi: il servizio di noleggio dell’auto è molto comodo perché si eviterà di prendere altri mezzi che, soprattutto in estate, possono risultare molto affollati.

Da Brindisi:

Si può raggiungere San Pietro in Bevagna con i mezzi pubblici (ad esempio il bus linea 500 fino a Erchie Stazione), oppure si può scegliere il servizio transfer per San Pietro in Bevagna.

Da Bari:

I mezzi pubblici permettono di raggiungere la bella località del tarantino: ad esempio si può prendere un bus per Avetrana e da qui spostarsi poi a San Pietro in Bevagna.

Non meno utili anche le navette per San Pietro in Bevagna dalle città vicine, comode ed economiche, per raggiungere la destinazione senza avere pensieri di dove parcheggiare la propria auto.

Curiosità su San Pietro in Bevagna

È di qualche giorno fa la notizia di una scoperta eccezionale fatta proprio a San Pietro in Bevagna: è stato rinvenuto, infatti, uno scheletro perfettamente conservato di un “gigante” di 199 centimetri di ossa e con femori decisamente lunghi per l’epoca. Pare che lo scheletro del gigante di San Pietro in Bevagna sia stato ritrovato e datato già qualche anno fa (sembra che risalga a mille anni fa). La datazione è stata resa possibile grazie alle suppellettili ritrovate nei pressi e le monete che lui e altri scheletri conservavano in bocca. Subito dopo quella scoperta, però, i resti del gigante sono stati di nuovo sotterrati e non recuperati. Resta solo una foto, scattata in quell’occasione, ma per ora nessuno ha intenzione di approfondire la questione che però è molto interessante e avrebbe una grande risonanza dal punto di vista turistico.

Come visto, a San Pietro in Bevagna non c’è solo il mare ma anche tante altre ricchezze da scoprire che la rendono una località da non perdere se ci si trova in Salento.

Dalle città vicine è possibile prendere una navetta per San Pietro in Bevagna, comoda, veloce e l’ideale per chi vuole gustarsi una vacanza all’insegna del relax e del divertimento.