Luminarie nel Salento

Tra il Salento e la luce c’è un rapporto d’amore tutto speciale: durante il giorno il sole illumina le meravigliose spiagge e risplende sul mare, oppure irrompe dalle finestre nelle antiche masserie, nei trulli e nelle ville. Dopo il tramonto i raggi lunari inghirlandano i porti, i balli delle tarantate o i banchi delle squisite tipicità locali. Ma c’è un’altra luce nella notte che sorprende e innamora le sere delle estati salentine: è quella delle luminarie, gigantesche strutture di luci colorate con vere e proprie scenografie che sorgono nei paesi in occasione delle feste patronali disseminate nell’entroterra della penisola.

In occasioni delle feste patronali le vie e le piazze dei paesi si vestono a festa con le luminarie, curate dalle principali ditte del settore, che dal calar del sole accendono le vie del centro storico. Si tratta di straordinarie architetture di luci costituite da grandi strutture di legno ricoperte da migliaia di luci colorate le cui accensioni, negli ultimi anni, sono composte da straordinari effetti e giochi di luce che a loro volta, sono accompagnati da una scenografia musicale arricchita con fuochi d’artificio. La paratura un po' a fiore o a guizzo di fontana, a mo' di fiorentina, a nuvole o a boccioli, ricama strade e piazze d'ogni paese salentino in festa, immergendo il visitatore in un’atmosfera quasi surreale, magica, avvolta dai suoni e gli odori tipici accogliendo fra i suoi arcobaleni il dolce richiamo della "cupeta" di mandorle e zucchero e l'odore acre della "scapece" color zafferano, i santi in processione e i lucidi ottoni alle loro spalle.

Le luminarie di Scorrano

In Salento c'è un paese che festeggia in grande stile la sua Santa unendo fascino e folklore, tradizione e innovazione ,illuminando con luci e colori: Scorrano, a 30 km da Lecce, diventato famoso in tutto il mondo per le sue incredibili luminarie, facendo guadagnare di diritto al paese l'appellativo di Capitale Mondiale delle Luminarie.

In occasione dei festeggiamenti per Santa Domenica, “madre” di tutte le feste patronali e patrona del paese, il caratteristico borgo del Salento s'illumina in un tripudio di luci, suggestioni e in suo onore vengono allestite delle scenografie pazzesche. “La Notte delle luci” è un rito unico nel suo genere che va in scena ogni sera all'imbrunire, dal 5 al 10 luglio. La prima impressione, infatti, è proprio quella di essere catapultati in una via di Las Vegas, uno spettacolo suggestivo per gli occhi di migliaia di visitatori e turisti che ogni anno si ritrovano col naso all'insù ai piedi delle incredibili architetture di luce realizzate dalle ditte locali.

luminarie di Scorrano

Scorrano © Florixc. Tutti i diritti riservati.

Origini della festa

La Festa in onore a Santa Domenica rappresenta l’occasione di dimostrare l’amore per la nostra terra e per le nostre radici. Da qui, infatti, partono questi singolari artisti-artigiani della luce, che con le loro creazioni ,hanno conquistato il mondo da Sanremo a Milano, dal Giappone agli Stati Uniti. I loro allestimenti lasciano a bocca aperta  e conquistano soprattutto per la loro imponenza. E' naturale che per la patrona del loro paese, Santa Domenica, si debba riservare il meglio. A Scorrano appartengono i migliori maestri dell'arte delle parature. Non c'è festa nel Salento che non comprenda questi "artistici addobbi", una tradizione che ha origini napoletane, dalla quale i salentini carpirono i segreti elaborando un proprio stile fortemente ispirato al Barocco di questa terra. Le luci delle parature in origine erano ottenute con l'olio, poi si passò al carburo fino all'avvento dell'elettricità che permise di realizzare meravigliosi ricami di luce. Le origini della festa si perdono nelle notti del 1600 quando, secondo la leggenda, Santa Domenica, madrina e inconsapevole "pioniera" di questa "arte artigiana", apparve in sogno ad un’anziana scorranese e le chiese, per liberare il paese dalla peste, che fosse acceso un lumicino di fronte a ogni finestra in segno di gratitudine, a testimonianza di affetto dei paesani per la santa. La Santa le disse che avrebbe protetto Scorrano ed i suoi abitanti dalla terribile malattia. In pochi giorni il paese brillò come un cielo stellato.

Da oltre quattro secoli che gli abitanti di Scorrano festeggiano con fervente entusiasmo la Santa ed ogni anno, grazie alla tecnologia e alla specializzazione delle ditte locali, lo spettacolo diventa più bello.

Tradizione vuole che ogni ditta scelga un tema per le installazioni, si va dall’intramontabile “amore” ad un viaggio tra le antiche architetture con raffigurazioni di dolmen e piramidi, fino al mito di Icaro e alle luminarie ispirate al Dna. Uno spettacolo che attirerà, oltre 200mila turisti.

Programma della festa

Il Comune di Scorrano, ha messo a punto un programma ricco di appuntamenti,che coinvolgerà l’intero centro storico di Scorrano tra riti religiosi, spettacoli pirotecnici (anche di giorno, con la tradizionale Gara pirotecnica diurna il 6 luglio), concerti bandistici e altri eventi musicali, oltre all’atteso spettacolo delle accensioni musicali che come sempre riserverà tante sorprese. Inoltre sarà dedicata alle eccellenze dell’artigianato agroalimentare, gustosi percorsi enogastronomici permetteranno ai tanti avventori, in particolar modo ai turisti, di scoprire piatti tipici e prodotti di qualità del territorio, da assaporare in abbinamento ai migliori vini e birre artigianali salentine. Non solo! Specialità della pasticceria salentina come il famoso “pasticciotto”, saranno preparate “in diretta” nei laboratori a cielo aperto.

I maestri dell'arte delle parature

Torrepaduli

Torrepaduli © Salento81. Tutti i diritti riservati.

Chiamati a portare "la luce" nelle feste di tutto il mondo, i maestri paratori si giocano in casa la sfida della fantasia e dell'innovazione, su disegni sempre più originali e precisi, spesso impressi solo nella mente, per la segretezza del progetto. Le luminarie di Scorrano sono dei veri capolavori di arte e tecnica, sculture di luce, dietro alle quali si nasconde un attento e complesso lavoro scenografico e di coreografia. Gli impianti,possono raggiungere altezze titaniche arrivando a toccare alle volte i 40 metri di altezza, riproducendo grandi gallerie, torri, castelli e cattedrali. Migliaia e migliaia di piccole lampadine colorate, montate seguendo ancora antichi metodi artigianali, su pezzi di legno d'abete dalle forme tortuose o geometriche, in disegni che sembrano grandissimi uncinetti colorati. A Scorrano l’arte delle luminarie tocca le sue vette di magnificenza grazie ad un’antica e vivissima tradizione che vede impegnate in prima linea alcune aziende di proprietà di famiglie locali, De Cagna, Marianolight, Massimo Mariano e Santoro, che hanno portato la luce del Salento in tutto il mondo, dalla Spagna al Giappone passando per la Polonia e il Qatar, da Sanremo agli Stati Uniti. Come da tradizione, il piccolo comune di appena sette mila abitanti sito nel cuore del Salento, ospiterà le maestose e sfavillanti architetture di luce, che ogni anno regalano suggestioni ed emozioni uniche a migliaia di visitatori e turisti. Dall’ “Olimpo di luce” al Barocco brasiliano, dal “Kaleidoscopio” alla cattedrale fiabesca, nuove e imponenti architetture di luce ispirate a temi e monumenti diversi illuminano la Città di Scorrano. La maestria dei paratori salentini ha raggiunto livelli così alti che le loro elaborate opere varcano ormai abitualmente i confini nazionali.

Natale a Scorrano

luminarie Copertino

Il Natale di Scorrano assume un significato universale: è la festa dell’Uomo, di Gesù Cristo e insieme, come da tradizione antichissima, è la festa della Luce.

Un Natale, colmo di sorprese e magiche atmosfere, illuminerà i vicoli del comune di Scorrano, per trenta giorni, dall’8 dicembre al 6 gennaio 2018 con un ricco programma e lo spettacolo delle luminarie danzanti.

Scorrano, celebre capitale mondiale delle luminarie d’arte con la festa di Santa Domenica, regalerà un’atmosfera da favola a tutti i visitatori, per trascorrere le Festività Natalizie in armonia.

La Festa dell’Immacolata avvierà ufficialmente il programma natalizio di eventi: le fontane danzeranno al ritmo delle luci, lungo una monumentale architettura realizzata dai maestri De Cagna. Musica, acqua e luci, daranno vita a un fantastico “viaggio emozionale”, tra le atmosfere e i colori del Natale salentino. Tra tradizione, spettacoli, concerti gospel, arte, cultura, riti religiosi e tanto divertimento, ci saranno le nenie degli zampognari, la pista di ghiaccio (sempre aperta fino al 6 Gennaio) e per le famiglie con piccoli al seguito, la Casetta di Babbo Natale e il villaggio: 200 metri quadrati di percorso organizzato, con molteplici attività e tante leccornie tra dolci, pop corn e zucchero filato. Una iniziativa che farà esultare i più piccini, sarà il trenino con Babbo Natale.

Le architetture di luce attraverseranno diverse vie del paesino di Scorrano: via Umberto I, che va dall’esterno fino al centro storico, Piazza Vittorio Emanuele (qui dal 13 dicembre in poi, si terrà anche “la pittulata” ,il mercatino natalizio caratteristico dove si potranno anche degustare specialità gastronomiche tipiche, tra artigianato, pupari e articoli natalizi), Via Lecce, Via Leuca e via Giuseppina Delli Ponti.

Un importante momento sarà, la Fiera di Santa Lucia: in quell’occasione gli zampognari, giunti dal Molise, sfileranno per le vie di Scorrano.

Tutti con il naso all’insù, quindi, per vivere un Natale spettacolare a Scorrano, con l’accensione e gli appuntamenti più suggestivi delle festività, che illumineranno i cuori di tutti, a partire dall’8 Dicembre prossimo!

Eventi

Nel Salento, specie nel periodo estivo, le feste patronali sono tante; ogni paese ha il proprio santo protettore che viene celebrato con grande partecipazione di fedeli e curiosi.

Pur avendo ognuna delle peculiarità, queste manifestazioni sacre presentano dei caratteri comuni: la processione, ad esempio, è il momento in cui il santo protettore è portato a spalla in processione per le vie del paese, in lunghi cortei nei quali i momenti di preghiera sono frequentemente interrotti dai canti dei fedeli eseguiti da una o più bande operistiche.

Località come Leuca, Santa Cesarea Terme, Otranto offrono la possibilità di assistere a suggestive processioni a mare in cui il simulacro del protettore è posizionato su una barca abbellita con fiori, ghirlande e bandierine ed è seguita da una lunga scia di imbarcazioni.

luminarie Diso

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Come feste patronali più famose citiamo:

Festa di Sant'Oronzo -Lecce (24 – 25 – 26 agosto)

È il tradizionale appuntamento con il quale si conclude l’estate dei leccesi. I festeggiamenti religiosi iniziano nel pomeriggio del 24 quando in Piazza Duomo si radunano le diverse confraternite religiose, gli amministratori locali e una folla di fedeli per seguire la lunga processione per le vie del centro. Un ricco calendario di eventi e manifestazioni caratterizza i tre giorni della festa dedicata ai Santi Oronzo, Giusto e Fortunato che si conclude il 26 a sera con lo spettacolo notturno dei fuochi pirotecnici.

Festa di Santa Cristina -Gallipoli (23 – 24 – 25 luglio)

Patrona di Gallipoli da quando nel 1867 liberò la città dal colera, è oggetto di grande devozione nei tre giorni di festa a lei dedicati. Una statua in cartapesta che la ritrae legata ad un palo e trafitta dalle frecce è posta nella chiesetta affacciata sul porto antico della città. Un momento caratteristico della festa è la ‘cuccagna’, una gara fra ragazzi che si devono arrampicare lungo un palo sporco di grasso che sporge sull’acqua per recuperare la bandierina posta all’estremità di esso.

Festa di San Pietro e Paolo - Galatina (28-29-30 Giugno)

Un evento fra sacro e profano, per rivivere il nostro bellissimo centro antico, iniziare al ritmo della pizzica l'estate salentina, visitare i Santi Protettori e ripetere peccati di gola con spumoni, mafalde e pasticciotti. Per deliziarsi al ritmo della banda o contaminarsi e reinterpretarsi insieme a grandi artisti del Sud. Per non mancare all'appuntamento con la Fiera Campionaria, al grande Luna Park, tra le bancarelle, sotto i portali delle luminarie, allo spettacolo dei fuochi d'artificio.

Festa di San Luigi - Calimera (21 Giugno)

Ogni anno nel giorno del solstizio d’estate e in coincidenza con la festa di San Luigi colorati lampioni realizzati con materiali poveri quali canne, fil di ferro, colla e carta velina illuminano in maniera molto suggestiva le strade e le corti del centro storico di questo piccolo comune della Grecìa Salentina.

Festa dei Santi Martiri -Otranto (13-14 Agosto)

Il 13 agosto è interamente dedicato alla commemorazione civile dell'eccidio di Otranto. Il 14 agosto in Cattedrale si svolge il solenne pontificale presieduto dall'Arcivescovo. Nel pomeriggio, si svolge la processione con l'urna contenente le reliquie dei SS. Martiri trasportate per le vie della città. Le luminarie pervadono le strade principali del paese, creando un effetto goliardico, e numerose bancarelle si preparano per accogliere locali e turisti. La banda intona i classici e dopo la mezzanotte, il suggestivo spettacolo pirotecnico.

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